Le origini del traffico di droga in Colombia attraverso la storia epica di una famiglia indigena Wayuu che, nel corso di tre decenni, abbandona progressivamente le attività tradizionali per dedicarsi al nuovo, lucrativo commercio. La matrona Úrsula, l’audace Raphayet e la bella Zaida scoprono presto i vantaggi della ricchezza e del potere, ma anche i risvolti tragici che ne derivano. Avidità e senso dell’onore scateneranno una guerra fratricida che metterà a repentaglio le loro vite, la loro cultura e i loro riti ancestrali.
«Tra il 2006 e il 2007 ci recammo nelle coste colombiane del nord per preparare il nostro film Los viajes del viento. Una delle scene doveva svolgersi durante la "Bonanza Marimbera"*. Abbiamo fatto delle ricerche e discusso dell’argomento con la gente del posto. Ci hanno riferito delle storie che non avevamo mai sentito. Ricordo che all’epoca ci chiedemmo: come mai nessuno ha raccontato questa storia?». [Cristina Gallego]
«Sicuramente ci sono stati molti film sul narcotraffico, così tanti che è diventato quasi un cliché. Ciononostante, la così detta "Bonanza Marimbera" era secondo noi una grande storia che ancora non era stata raccontata. […] Per me è un film noir, un gangster movie. E allo stesso tempo ha qualcosa del western, della tragedia greca, è un racconto alla Gabriel García Marquez». [Ciro Guerra]
* La "Bonanza Marimbera" è un periodo di fiorente traffico di marijuana tra la Colombia e gli Stati Uniti, negli anni Settanta e Ottanta, che ha coinvolto in particolare la zona del deserto Guajra, dove Pájaros de verano è stato girato.
Cristina Gallego (Bogotá, 1978) si diploma alla scuola di cinema dell’Università Nazionale. Nel 2001, insieme a Ciro Guerra, fonda la società Ciudad Lunar, con la quale produce tutti i suoi film e anche quelli di Pedro Aguilera, Abner Benaim e Annemarie Jacir. Insegna in diverse scuole di cinema ed è stata invitata a parlare alle Nazioni Unite a Ginevra. Pájaros de verano segna il suo debutto alla regia.
I primi due film di Ciro Guerra (Río de Oro, 1981), La sombra del caminante e Los viajes del viento, sono selezionati in diversi festival tra cui Cannes, Toronto, San Sebastián, Rotterdam e Locarno, e si aggiudicano numerosi premi. Entrambi i film sono stati i candidati colombiani agli Oscar. Con El abrazo del serpiente, vince l’Art Cinema Award alla Quinzaine des Réalizateurs nel 2015 e, per la prima volta nella storia del cinema colombiano, entra nella cinquina per il miglior film straniero agli Oscar 2016. Anche Pájaros de verano è il candidato della Colombia agli Academy Awards 2019 per il miglior film straniero.
Ciro Guerra
2018 Pájaros de verano (Birds of Passage)
2015 El abrazo del serpiente (Embrace of the Serpent)