Inarrestabile Luca

In foto, con Claudio Chiaverotti e il premio FilmHouseTV nel 2015 a Courmayeur.

Non mancava mail all’appuntamento con il Noir, Luca Svizzeretto. Da anni era una presenza fissa del festival, al quale partecipava sempre, in veste di giornalista e media partner, con immutata passione e straordinaria energia, nonostante la logistica a volte complicata di una location tra le nevi e la sua salute altalenante.
Faceva tutto da solo, era un "one man show" formidabile: scriveva, intervistava, riprendeva, montava, recensiva, un giornalista a 360 gradi versatile e perdutamente innamorato di ciò che faceva, come confermano le sue tante interviste raccolte nel nostro canale YouTube. Da tre anni aveva perfino istituito un premio, il FilmHouseTV, che era andato nel 2013 alla "scream queen" Crisula Stafida, nel 2014 ai Manetti Bros. e nel 2015 a Claudio Chiaverotti, "papà" di Brandon e Morgan Lost, personaggi della scuderia Sergio Bonelli Editore.
Più volte Luca ci aveva confessato di sentirsi a casa, al Noir, di amare quel clima "familiare" distante dalle atmosfere asettiche dei festival più grandi, e di apprezzare la nostra selezione; per questo la sua presenza è sempre stata per noi un’importante conferma, un preziosissimo aiuto e una piacevole compagnia. Luca era uno di "noir". Mancherà al festival, mancherà al mondo sportivo famosa, nel settore, la sua passione sfegatata per l’Inter e, soprattutto, a quello della critica cinematografica, nel quale il duro lavoro di anni confluito nelle sue "creature", i siti filmhousetv.it e lucasvizzeretto.it, l’aveva portato a essere conosciutissimo e apprezzato; giornalista freelance intelligente, sincero e infaticabile, nonostante la "spada di Damocle" del morbo di Chron Luca ha vissuto intensamente questi 37 anni della sua esistenza, immerso nelle sue passioni e nel lavoro, circondato da amici e colleghi.
La sua, non sarà un’assenza facile da sopportare per quanti lo hanno conosciuto. Esprimendo ai familiari le nostra vicinanza, desideriamo ricordarlo infine con una citazione di Vince Lombardi, allenatore statunitense di football, che campeggia sul suo sito: "Credo che l’ora più bella per ogni uomo, la realizzazione di tutto quello che gli sta a cuore, sia il momento in cui, avendo dato l’anima per una buona causa, egli giace sul campo di battaglia. Vittorioso".



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